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Percorsi Indirizzo Musicale

Percorsi ad indirizzo musicale della scuola secondaria di I grado

Descrizione

Regolamento per l’organizzazione dei percorsi a Indirizzo Musicale dell’Istituto comprensivo Martin Luther King
PREMESSA
Lo studio di uno strumento musicale consente di esplorare, di imparare a sfruttare e sviluppare le proprie
potenzialità espressive, creative e comunicative. La pratica strumentale conduce lo studente a prendere
coscienza delle relazioni e degli equilibri che si instaurano tra cognizione ed emozione, fornendo ulteriori
possibilità di conoscenza e di crescita razionale e affettiva del sé che interagisce con gli altri.
L’insegnamento dello strumento musicale si propone come approfondimento della pratica musicale nella scuola
secondaria di primo grado e condivide le finalità generali del curricolo di Musica.

Art. 1
Aspetti generali
L’indirizzo musicale è parte integrante dell’offerta formativa dell’Istituto comprensivo Martin Luther King e
consente di intraprendere lo studio di uno dei seguenti strumenti musicali: chitarra, flauto traverso, pianoforte
e violino.
Ciascun corso di strumento musicale nella scuola secondaria di primo grado ha durata triennale, è parte
integrante del piano di studio dello studente e costituisce materia d’esame di Stato al termine del primo ciclo
d’istruzione.
La volontà di frequentare l’indirizzo musicale è espressa all’atto dell’iscrizione alla classe prima.
La disciplina strumento musicale costituisce, per gli alunni iscritti all’indirizzo musicale, materia curricolare a
tutti gli effetti e prevede una valutazione periodica e finale del rendimento di ognistudente, espressa in decimi.
Le attività dell’indirizzo musicale, essendo curricolari, hanno priorità sulle attività extrascolastiche.

Art. 2
Organizzazione oraria dei percorsi
Le attività dell’indirizzo musicale si svolgono secondo il calendario scolastico regionale e le eventuali modifiche
approvate dal Consiglio d’istituto.
I corsi di strumento musicale si articolano in tre attività fondamentali:
– lezione di strumento;
– teoria e lettura musicale;
– musica d’insieme.
Per svolgere tali attività sono previsti, in genere, due incontri settimanali.
Le lezioni si svolgono in orario pomeridiano, a partire dal termine delle attività scolastiche antimeridiane, per n.
99 ore annue. La loro durata è, indicativamente, di 90 minuti per quelle individuali/di coppia e di 90 minuti
complessivi per quelle di gruppo, in modo da ripartire equamente le 18 ore settimanali a disposizione di ogni
docente.
Per ciascuna classe di strumento musicale, il calendario delle lezioni settimanali viene proposto dall’insegnante
e concordato con i genitori all’inizio dell’anno scolastico
Art. 3
Accesso ai corsi di strumento musicale
Si accede all’indirizzo musicale attraverso il superamento di una prova attitudinale.
All’atto dell’iscrizione alla classe prima, I genitori degli alunni possono chiedere l’accesso ai corsi ad indirizzo
musicale, specificando nell’apposita area riportata sul modulo di iscrizione, l’ordine di preferenza degli
strumenti insegnati nella scuola. L’assegnazione dello strumento viene determinata dalla commissione
esaminatrice sulla base dell’esito della prova orientativo-attitudinale.
Il numero di alunni ammessi a frequentare l’indirizzo musicale è determinato in base al numero dei posti
disponibili in ogni singola classe.
Art. 4
Posti disponibili per la frequenza ai percorsi ad indirizzo musicale
Il numero di alunni ammessi a frequentare l’indirizzo musicale è determinato secondo i criteri generali stabiliti
per la formazione delle classi. Ogni corso di strumento è composto da un numero complessivo di 18 alunni
iscritti alle varie sezioni delle tre classi della scuola secondaria di primo grado. Per ogni specialità strumentale,
tale numero complessivo si articola in tre gruppi di allievi che, indicativamente, consistono in 6 per la classe
prima, 6 per la classe seconda, 6 per la classe terza.
Art. 5
Criteri per l’individuazione degli alunni assegnati ai docenti di strumento musicale
L’assegnazione dello strumento musicale in sede di esame è stabilita in base ai seguenti criteri:
– raccolta dei nomi degli alunni che hanno prodotto domanda di iscrizione al percorso ad indirizzo musicale;
– programmazione e svolgimento dei test attitudinali;
– compilazione e pubblicazione di una graduatoria di merito risultante dalla media del punteggio conseguito in
sede di esame e dall’ordine di preferenza degli strumenti indicati dai candidati.
Art. 6
Modalità di costituzione della commissione esaminatrice della prova orientativo-attitudinale
La commissione esaminatrice, nominata per la prova orientativo-attitudinale, è composta dai quattro docenti
di strumento musicale, da un docente di musica ed è presieduta dal dirigente scolastico o da un suo delegato.
Art. 7
Modalità disvolgimento della prova orientativo-attitudinale
La prova orientativo-attitudinale sisvolge entro il termine fissato dalla Circolare Ministeriale per le iscrizioni allaclasse prima. Durante l’esame, ciascun candidato deve eseguire brevi esercizi che riguardano la capacità di
riprodurre semplici ritmi, discriminare suoni acuti e gravi, saper intonare semplici sequenze melodiche,
evidenziare una predisposizione particolare per uno o più dei quattro strumenti ed eventualmente dare prova
di saper già suonare uno strumento o possedere alcune capacità esecutive, frutto di un percorso didattico
avviato in precedenza.
Art. 8
Modalità di svolgimento della prova orientativo-attitudinale per gli alunni con disabilità e con disturbo specifico dell’apprendimento
Le prove attitudinali per gli alunni con disabilità e/o con disturbo specifico dell’apprendimento vengono proposte
identiche nella tipologia ma differenziate in funzione della specificità dell’alunno. Ai fini dello svolgimento di un percorso
musicale che risulti proficuo e, soprattutto, motivante per l’alunno, per la prova attitudinale è importante essere in
possesso delle capacità musicali di base (tenere il tempo; poter imbracciare e maneggiare lo strumento in modo agevole;
raccogliere le sollecitazioni acustiche) che permettano ai ragazzi di affrontare il percorso didattico in modo sereno,
armonioso e capace di promuovere l’autostima.
Art. 9
Criteri di valutazione degli esiti delle prove orientativo-attitudinali ai fini dell’assegnazione degli alunni alle
diverse specialità strumentali
Si riportano di seguito i criteri di valutazione adottati per l’assegnazione degli strumenti:
– RITMO MISURATO: ascolto e riproduzione di cellule e/o figurazioni ritmiche;
– INTONAZIONE: esecuzione di semplici linee melodiche con la voce;
– ASCOLTO: discriminazione di suoni acuti e gravi.
Sono oggetto di valutazione: la capacità di attenzione, di ascolto e di distinzione, le particolari attitudini melodiche e le potenzialità psicofisiche per lo studio di uno strumento musicale. I risultati conseguiti nelle prove concorrono a determinare il punteggio finale del test.
A ciascuna prova, effettuata secondo i criteri suddetti, è assegnata una votazione specifica. In base alla media dei voti ottenuti da ciascun candidato, la commissione compila una graduatoria per l’assegnazione dei postidisponibili per le classi di chitarra, flauto traverso, pianoforte, violino.
Si specifica che il giudizio formulato della commissione esaminatrice è insindacabile.
Art. 10
Graduatorie
Completate le prove orientativo-attitudinali, viene pubblicata una graduatoria di ammissione, prima in forma
provvisoria e successivamente definitiva, che viene stilata sulla base del punteggio assegnato a ciascun candidato. Tale punteggio è il risultato della media aritmetica degli esiti delle singole prove.
La graduatoria è costituita da due elenchi distinti. Il primo elenco (fascia A) riguarda i candidati ammessi ai corsi, a seconda dei posti disponibili per ciascuna classe di strumento; il secondo elenco (fascia B) comprende i candidati che, nel rispetto della votazione ottenuta e in base all‘ordine di preferenza degli strumenti richiesti, vengono ammessi come alunni effettivi solo nei seguenti casi:
– in caso di rinuncia formale alla frequenza di un corso di strumento musicale da parte di un alunno di fascia A,
per validi motivi di salute, comprovati da certificazione medica;
– in caso di trasferimento presso altra scuola da parte di un alunno già iscritto e inserito nella fascia A
Art. 11
Rinuncia a frequentare l’indirizzo musicale
Successivamente alla pubblicazione della graduatoria provvisoria, ogni richiesta di rinuncia, debitamentemotivata, dovrà essere presentata pe r iscritto alla segreteria della scuola, entro e non oltre 15 giorni. Le richieste di rinuncia ricevute dopo tale scadenza non saranno prese in considerazione. La rinuncia a frequentare l’indirizzo musicale ad anno scolastico avviato può essere richiesta soltanto mediante
la presentazione di certificato medico attestante l’effettiva impossibilità fisica dell’alunno allo studio dello strumento assegnato.
Art. 12
Doveri degli alunni
La frequenza ai corsi di strumento musicale è gratuita. Tuttavia, ogni alunno iscritto all’indirizzo musicale deve disporre di uno strumento musicale personale e degli accessori necessari (leggio, metronomo, spartiti) per lo studio quotidiano. L’acquisto di tale corredo è a cura delle famiglie degli iscritti che possono avvalersi della consulenza dell’insegnante.
Gli alunni devono attenersi a tutte le norme contenute nel Regolamento d’Istituto, inoltre hanno il dovere di:
– partecipare con regolarità alle lezioni pomeridiane;
– portare il materiale necessario alle attività in classe;
– eseguire a casa i compiti assegnati;
– avere cura dell’equipaggiamento strumentale personale o ricevuto in comodato d’uso;
– partecipare, quando convocati, alle varie manifestazioni musicali organizzate dalla scuola.
Art. 13
Comodato d’uso deglistrumenti musicali di proprietà della scuola
Con l’avvio delle attività didattiche i docenti di strumento musicale possono concedere ad alcuni allievi, per l’intero anno scolastico in corso, il comodato d’uso degli strumenti musicali di proprietà della scuola. Coloro, che ne beneficiano, sottoscrivono l’impegno a custodire l’integrità e la funzionalità dello strumento per il periodo accordato, si assumono l’onere economico per eventuali danni ad esso arrecati e si preoccupano di effettuarne la riconsegna entro il termine delle lezioni dell’anno scolastico in corso.
Art. 14
Assenze degli alunni
Nei casi in cui la lezione distrumento segua immediatamente le attività scolastiche antimeridiane o pomeridiane del tempo prolungato, l’alunno può assentarsi e lasciare la scuola solo se prelevato da un genitore (o persona delegata) che motiva e sottoscrive l’uscita anticipata.
Nei casi in cui l’alunno risulti presente durante le lezioni antimeridiane o pomeridiane del tempo prolungato ma non rientri a scuola persvolgere la lezione pomeridiana distrumento musicale, l’assenza deve essere giustificata sul registro elettronico.
L’alunno che non sia presente a scuola in orario antimeridiano (intero o pomeridiano del tempo prolungato), può frequentare, quello stesso giorno, la lezione di strumento musicale nell’orario concordato, seguendo la procedura degli ingressi a scuola effettuati in ritardo
Art. 15
Valutazione degli apprendimenti nelle attività svolte da più docenti
La valutazione degli apprendimenti nel caso di attività svolte da più docenti (musica d’insieme) terrà conto dei seguenti aspetti:
– capacità di integrazione nell’esecuzione collettiva, con particolare attenzione all’affiatamento ritmico, agogico
e dinamico;
– rispetto delle regole di comportamento durante le attività d’insieme.
Art. 16
Esame di stato al termine del primo ciclo di istruzione
Come è previsto per le altre materie curricolari, al termine del terzo anno scolastico, durante l’ultima prova dell’esame di Stato (colloquio), lo studente dell’indirizzo musicale deve mostrare le competenze acquisite nel triennio attraverso una prova pratica con lo strumento musicale studiato. Tale prova, preparata durante l’anno scolastico con l’insegnante, consiste nell’esecuzione di uno o più brani per strumento solo o per piccoli gruppi con accompagnamento pianistico o con supporto di base musicale
Art. 17
Partecipazione dei docenti dell’indirizzo musicale alle attività collegiali
Ciascun docente di strumento musicale partecipa alle riunioni collegiali al termine del proprio orario di servizio; cura il rapporto e il confronto con i coordinatori, gli insegnanti e le famiglie sull’andamento didatticodisciplinare degli alunni che frequentano il proprio corso.
Art. 18
Art. 18
Modalità di collaborazione dei docenti di strumento per lo svolgimento delle attività di formazione e di pratica musicale nella scuola primaria
I docenti di strumento, in collaborazione con l’insegnante della cattedra di potenziamento dell’educazione musicale assegnata alla Scuola Secondaria di I grado, curano, durante la prima parte dell’anno scolastico, degli incontri di orientamento strumentale durante i quali, oltre alla presentazione dei quattro strumenti adottati nei percorsi ad indirizzo musicale della Scuola Secondaria di primo grado, vengono proposte attività riguardanti la pratica ritmica, melodica e i primi approcci ai vari strumenti.

Allegati

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